Logbook of an italian cooperant in Middle East – and elsewhere

Archivio per maggio, 2017

I PEGGIORI di Vincenzo Alfieri (2017)

Napoli. Due fratelli squattrinati, nella speranza di dare alla sorellina tredicenne un futuro migliore, si inventano una insolita attività: armati di maschera di Maradona e Go-Pro, “sputtaneranno” vari furbetti che infestano il Bel Paese, trasformandosi in improbabili eroi a pagamento e diventando in poco tempo trend-topic su Twitter: i #Demolitori.

I Peggiori

C’era una volta Vincenzo Alfieri, regista esordiente che dopo aver visto Batman da bambino, aveva da sempre sognato di girare un film sui supereroi. Ma in Italia, un supereroe “nostrano” che si rispetti, si baserebbe molto più sull’arte di arrangiarsi che sul senso di giustizia. Ecco come è nata la sua eccellente opera prima.

Questa action-comedy forse non avrebbe visto mai la luce se non ci fossero stati i precursori Smetto Quando Voglio e Lo Chiamavano Jeeg Robot, come idea di un “ritorno del cinema di genere” in Italia.

Forse ha un po’ più della comicità slapstick e scalcinata di Smetto quando voglio che un’idea del “giustiziere coatto” di Jeeg (e non c’è alcuna traccia di fantasy qui). Fatto sta che la pellicola è esilarante, protagonisti e comprimari sono in stato di grazia (su tutti la spalla Lino Guanciale, tenetelo d’occhio!), e noi abbiamo riso dall’inizio alla fine. Veramente non male per un’opera prima di genere!

PER CHI AMA IL GUSTO DI: ridere. A crepapelle.

FRASE CULT: Massimo: “Ci hanno rubato lo sterzo! Scommetto che a Batman sti cazzi non je succedono…” Fabrizio: “Ma perchè, secondo te Gotham è più sicura di Napoli?!”

VOTO: 8

I Peggiori 2

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SCAPPA – GET OUT di Jordan Peele (2017)

Un giovane afro-americano viene presentato alla famiglia di lei nella di lei casa d’infanzia, in mezzo ai monti. I genitori sono apparentemente aperti e felici per la nuova coppietta. Peccato che stiano arrivando tutti i parenti WASP che hanno rituali familiari molto molto antichi…

Scappa - Get Out.jpg

Successo al botteghino americano, forse aiutato in questo dall’originale binomio “horror a sfondo razziale”. Noi diremmo anche stile “parenti strani che vivono isolati”, alla The Visit per intenderci. Il film parte molto bene, mantiene il giusto equilibrio tra la commedia intergenerazionale/interrazziale (il regista ha ammesso di essersi ispirato a “Indovina chi viene a cena?”) e una serie di scoperte sempre più inquietanti, che vengono centellinate dal regista fino alla grande festa del parentado. Dopo di che, quando le carte vengono scoperte, purtroppo il tutto ha un po’ il sapore del già visto, soprattutto se messo a confronto con alcuni degli ultimi Black Mirror.

Film nel complesso godibile, con qualche trovata intelligente e un buon protagonista maschile e della spalla comica, l’amico che si mette sulle sue tracce (mediocre invece la scelta della ragazza e dei suoi familiari).

PER CHI AMA IL GUSTO DI: scoprire scheletri nell’armadio sui propri partners e soprattutto le rispettive famiglie.

SCENA CULT: La grande festa WASP, con colpo di scena finale (non guardate il trailer se non volete spoiler!).

VOTO: 6

Scappa Get Out